La libertà di scegliere chi prenderà in carico i tuoi clienti
Quando un consulente finanziario lascia una rete o una banca, non ha più alcun controllo su ciò che accadrà ai suoi clienti. Nella maggior parte delle realtà, il portafoglio viene riassegnato in modo automatico a svariati consulenti, senza che venga tenuto conto delle relazioni consolidate e della fiducia costruita nel tempo con i colleghi.
Qual è il problema?
- Il consulente uscente non può influire sulla riassegnazione del proprio portafoglio, lasciando i clienti in balia di scelte aziendali spesso dettate da strane logiche interne.
- Il portafoglio viene suddiviso tra più consulenti, scatenando una competizione interna per cercare di trattenere i clienti e impedire loro di seguire il vecchio consulente nella nuova realtà.
- Il cliente, invece di essere accompagnato in una transizione serena, si trova assegnato a un nuovo consulente senza alcuna possibilità di scelta, con la necessità di doversi adattare a un nuovo approccio.
In Gamma Capital Markets crediamo che la relazione tra consulente e cliente debba essere rispettata, sempre.
Per questo motivo, abbiamo introdotto una possibilità unica nel nostro settore: se un consulente decide di lasciare Gamma Capital Markets a favore di altra mandante, può indicare lui stesso il collega a cui riassegnare la propria clientela.
Come funziona?
- Il consulente, fino a 60 giorni prima della cessazione del rapporto, può comunicare il nome del collega che desidera prenda in carico i suoi clienti.
- Gamma Capital Markets rispetterà questa scelta, garantendo un passaggio graduale e strutturato.
- Il consulente uscente potrà collaborare attivamente con il collega indicato per facilitare la transizione e garantire sempre un servizio efficiente al cliente.
Quali sono i vantaggi concreti?
- Il cliente non viene coinvolto in dinamiche di riassegnazione forzata, evitando situazioni di instabilità.
- Il consulente può assicurarsi che il passaggio avvenga in modo professionale, senza forzature e senza rischi e disservizi per il cliente.
- La relazione fiduciaria viene rispettata, garantendo stabilità e continuità nella gestione del patrimonio.
Un modello che tutela il consulente, protegge il cliente e garantisce un passaggio di testimone sereno e professionale.



