Mandato 4 – La libertà di scegliere chi prenderà in carico i tuoi clienti

La libertà di scegliere chi prenderà in carico i tuoi clienti

Quando un consulente finanziario lascia una rete o una banca, non ha più alcun controllo su ciò che accadrà ai suoi clienti. Nella maggior parte delle realtà, il portafoglio viene riassegnato in modo automatico a svariati consulenti, senza che venga tenuto conto delle relazioni consolidate e della fiducia costruita nel tempo con i colleghi.

Qual è il problema?

  • Il consulente uscente non può influire sulla riassegnazione del proprio portafoglio, lasciando i clienti in balia di scelte aziendali spesso dettate da strane logiche interne.
  • Il portafoglio viene suddiviso tra più consulenti, scatenando una competizione interna per cercare di trattenere i clienti e impedire loro di seguire il vecchio consulente nella nuova realtà.
  • Il cliente, invece di essere accompagnato in una transizione serena, si trova assegnato a un nuovo consulente senza alcuna possibilità di scelta, con la necessità di doversi adattare a un nuovo approccio.

 

In Gamma Capital Markets crediamo che la relazione tra consulente e cliente debba essere rispettata, sempre.

Per questo motivo, abbiamo introdotto una possibilità unica nel nostro settore: se un consulente decide di lasciare Gamma Capital Markets a favore di altra mandante, può indicare lui stesso il collega a cui riassegnare la propria clientela.

Come funziona?

  • Il consulente, fino a 60 giorni prima della cessazione del rapporto, può comunicare il nome del collega che desidera prenda in carico i suoi clienti.
  • Gamma Capital Markets rispetterà questa scelta, garantendo un passaggio graduale e strutturato.
  • Il consulente uscente potrà collaborare attivamente con il collega indicato per facilitare la transizione e garantire sempre un servizio efficiente al cliente.

 

Quali sono i vantaggi concreti?

  • Il cliente non viene coinvolto in dinamiche di riassegnazione forzata, evitando situazioni di instabilità.
  • Il consulente può assicurarsi che il passaggio avvenga in modo professionale, senza forzature e senza rischi e disservizi per il cliente.
  • La relazione fiduciaria viene rispettata, garantendo stabilità e continuità nella gestione del patrimonio.

 

Un modello che tutela il consulente, protegge il cliente e garantisce un passaggio di testimone sereno e professionale.

Come valuti questo contenuto?

Condividi

Articoli correlati

Chi ha letto questo articolo ha letto anche

Entriamo in contatto

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra Privacy Policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.